Edoardo Maggiori

Chi sono

Ho costruito un’azienda, l’ho vista crescere e l’ho vista finire.

Edoardo Maggiori appoggiato a un muro, in gilet e camicia

Cosa faccio

Sviluppo commerciale e nuovi mercati.

Faccio consulenza a imprese su sviluppo commerciale e apertura di nuovi mercati. Arrivano da me soprattutto aziende con un’offerta valida e una domanda ancora da costruire: prodotti nuovi, categorie che il mercato non conosce, settori in cui il compratore non ha ancora deciso che quel problema vada risolto.

Il lavoro riguarda tre cose: come si struttura una rete commerciale che regga cicli di vendita lunghi, come si scelgono i primi clienti di riferimento, e come si rende misurabile per il compratore il costo di non fare nulla. Non ho deleghe operative nelle aziende che seguo: porto metodo e presenza nelle trattative, le decisioni restano a chi le deve prendere.

Da dove vengo

Dieci anni, in quattro date.

2015

A ventitré anni apro a Milano il primo locale di un format di ristorazione costruito attorno a un solo taglio di carne.

2016–22

Il progetto cresce fino a una ventina di locali, tra Milano e altre città, insieme ad altri due marchi nati dallo stesso gruppo. Nel 2022 Forbes Italia mi inserisce tra i giovani imprenditori del settore food.

2023

Chiudiamo una campagna di equity crowdfunding raccogliendo un milione di euro, il doppio dell’obiettivo iniziale. Fino a metà anno la crescita non si è mai fermata.

2024

Nel giro di pochi mesi si sommano situazioni diverse tra loro: gestibili singolarmente, non tutte insieme. Investo tutto quello che ho per tenere in piedi il gruppo, indebitandomi personalmente. Non basta, e la chiusura diventa irreparabile. È andata così, e non ho intenzione di raccontarla diversamente.

« Chi ha visto solo la fase di crescita conosce metà del mestiere. »

Cosa me ne è rimasto

L’altra metà si impara quando i numeri smettono di tornare.

Chi ha visto solo la fase di crescita conosce metà del mestiere. L’altra metà si impara quando i numeri smettono di tornare: cosa succede davvero alla liquidità quando i ricavi rallentano ma i costi fissi restano, quanto costa una decisione rimandata di sei mesi, quali segnali arrivano molto prima di diventare un problema visibile in bilancio.

È il motivo per cui oggi, quando entro in un’azienda, guardo prima la struttura dei costi e il ciclo di incasso e poi il piano commerciale. E il motivo per cui su questo sito scrivo di cose concrete, non di teoria.

Contatti

Restiamo in contatto.

Se hai un’offerta valida e un mercato ancora da costruire, scrivimi. Rispondo personalmente a ogni richiesta.

Collage: un telefono d’epoca e una penna stilografica su un foglio bianco